La violenza contro le donne può essere anche economica

Locandina sportello antiviolenza Riviera del Brenta

 

[25-11-2020] La campagna di sensibilizzazione creata dalla Commissione intercomunale per la realizzazione delle pari opportunità della Riviera del Brenta, insieme a Iside antiviolenza, che gestisce il locale Sportello antiviolenza, e che vede fra l'altro l'adesione della Consigliera di parità metropolitana di Venezia, parte oggi 25 novembre per un percorso in 15 tappe che si completeranno il 10 dicembre prossimo. La campagna, considerata l'emergenza sanitaria, viene svolta principalmente online, sulle piattaforme web e sui canali social. 

 

La campagna nasce con due obiettivi: il primo obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione su uno degli aspetti della violenza sulle donne, la #violenzaeconomica, che si aggiunge o sostituisce a quella fisica, psicologica, sessuale, sul lavoro, patrimoniale, comunitaria e istituzionale (come egregiamente rilevato dalla femminista e politica messicana Marcela Lagarde). L'idea parte dalla consapevolezza che il percorso di uscita dalla violenza passa attraverso la conoscenza dei sintomi con cui si manifesta e ogni sintomo: un'offesa, un atteggiamento, un comportamento, va letto come segnale di violenza da non sottovalutare, inaccettabile, da rifiutare e da perseguire. 
La campagna evidenzia quindici di questi segnali, che saranno giornalmente posti all'attenzione nella comunicazione (in questo sito con un piccolo banner in alto a sinistra che muterà quotidianamente): dalla difficoltà a gestire autonomamente un proprio conto corrente, al controllo delle spese personali o familiari, al coinvolgimento all'indebitamento per beni che non saranno destinati a sé ecc. 

 

La campagna #violenzaeconomica giorno per giorno


Secondo obiettivo della comunicazione, da leggersi anche come messa in pratica della conoscenza dei segnali di violenza, è quello di far conoscere la nuova realtà dello Sportello antiviolenza della Riviera del Brenta, associato al Centro antiviolenza Estia, a servizio dei dieci comuni dell'area, che ha già garantito un'efficace risposta dall'avvio della sua attività circa 2 anni fa con 79 donne accolte e seguite, di cui 32 solo nei primi 10 mesi di quest'anno. I dati segnalano situazioni di emergenza per 3 donne di questo gruppo, collocate rispettivamente presso familiari, presso una struttura ricettiva sostenuta dal Centro antiviolenza e infine una inserita in una diversa struttura ospite. 

 

Numero donne arrivate allo sportello antiviolenza della Riviera del Brenta nel 2020

 

Per accedere allo sportello basta telefonare al numero 342 9757092 oppure scrivere agli indirizzi indicati nella locandina allegata dove sono raccolte tutte le informazioni utilie. Le strutture della Riviera del Brenta sono inserite tra le strutture accreditate dalla Regione Veneto per la prevenzione, protezione e sostegno psicologico alle vittime di violenza domestica. 

 

Per saperne di più

 

ultimo aggiornamento: 26/11/2020