Vigilanza sul lavoro

persone speciale diverse (foto di Katie White da pixabay.com)

 

La consigliera di parità metropolitana ha avviato una preziosa collaborazione a partire dal 2019 con due importanti servizi territoriali che operano in materia di vigilanza sul lavoro e di tutela di chi lavora, condividendo gli specifici obiettivi legati al perseguimento del benessere lavorativo e della sicurezza nei luoghi di lavoro, di parità di trattamento e di contrasto alle discriminazioni.

 

Gli enti territoriali coinvolti sono:

  • l'Ispettorato del Lavoro territoriale, agenzia del Ministero per il lavoro e le politiche sociali
  • lo Spisal dell’Aulss 3 Serenissima, dipartimento di prevenzione

 

La collaborazione si concretizza nella consultazione e nello scambio di informazioni e analisi, relativamente a  quei casi che  presentano problematiche d’interesse per le diverse competenze istituzionali, allo scopo di orientare   il lavoratore/la lavoratrice verso l’ufficio  più opportuno, oppure  per integrare i rispettivi interventi, potenziandone  l’efficacia. Lo scambio si realizza nel pieno rispetto delle normative sulla privacy e sul consenso espresso dei/delle utenti.  

 

Ecco alcune delle attività che possono integrare le competenze della consigliera di parità con:

  • Ispettorato del lavoro (agenzia territoriale per l’area veneziana): rispetto delle norme e degli istituti contrattuali, in particolare per le dimissioni in maternità, congedi parentali, discriminazioni per maternità o paternità; rilevazione di squilibri di genere nei luoghi di lavoro; violazione della normativa in materia di parità, pari opportunità e garanzia contro le discriminazioni; acquisizione  di  informazioni in merito all’occupazione maschile e femminile nelle imprese, allo stato delle assunzioni, alle condizioni di lavoro  e formazione professionale, al divario retributivo. 
     
  • Spisal (per l'area metropolitana dell'Ulss 3): rilevazione di disagio lavorativo, mobbing, stress psico-sociale e malattie correlate; rispetto della normativa sulla sicurezza  con particolare riferimento alle condizioni  a tutela della maternità per rischi lavorativi e danni alla salute; vigilanza e controllo ai fini della rilevazione delle malattie professionali anche attraverso la competente commissione medica; consulenza multidisciplinare di medicina e psicologia del lavoro.

Per queste e per tutte le altre materie di stretta competenza degli enti citati, consultare i link qui sotto, che rinviano alle rispettive risorse internet.

  

 

Per saperne di più

 

Foto: Marie Katie per pixabay.com

aggiornamento al 26/10/2020