Relazione annuale 2021: lo smart working entra a regime nel lavoro della consigliera

Silvia Cavallarin e sede dell'ufficio della consigliera di parità metropolitana

 

 

[17-01-2022] Un 2021 che non ha risentito dell'emergenza sanitaria, quello raccontato nel rapporto annuale della Consigliera di parità metropolitana, Silvia Cavallarin, e inviato oggi, ai sensi di legge, al Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, al Sindaco metropolitano e alla Consigliera nazionale di parità. 

 

Sono andate infatti a pieno regime le attività nell'anno appena concluso, grazie al consolidamento delle nuove modalità operative, come le videoconferenze, che vedono la consigliera disporre di una sua specifica "stanza di accesso" su piattaforma Teams di Telecom. Così sono stati svolti buona parte dei colloqui sia per le attività principali, quelle di consulenza con lavoratrici e lavoratori che presentano situazioni di discriminazione, sia per le attività istituzionali o di promozione.

 

Il rapporto si compone di una relazione scritta, di sintesi delle attività e di un allegato, in cui compaiono le diverse azioni condotte nell'anno, raccolte in un formato standard (in Excel) concordato dalla Conferenza nazionale dei consiglieri e delle consigliere di parità (regionali, provinciali e metropolitane) e adottato all'unanimità per consentire un monitoraggio trasparente e confrontabile. 

 

La relazione apre "ricordando" al Ministro che il 2021 ha visto la scadenza del mandato 2017-2021 delle consigliere metropolitane effettiva e supplente e la nuova designazione da parte del sindaco metropolitano, con cui è stata riconfermata Silvia Cavallarin come effettiva e designata Sara Furlanetto, portogruarese, avvocata, come supplente, per il mandato 2021/2025. Recapitate al Ministro le nuove designazioni, si è ancora in attesa delle definitive nomine; nel frattempo Cavallarin è consigliera di parità in prorogatio sempre ai sensi di legge. 

 

La relazione riporta quindi la collocazione dell'ufficio e delle attività della consigliera nella macrostruttura della Città metropolitana, le dotazioni in termini di personale, risorse strumentali e finanziarie e si sofferma su alcune delle attività di maggior impegno:

  • l'attivit√† antidiscriminatoria,¬†che ha visto un maggior coinvolgimento collaborativo di soggetti, con una pi√Ļ frequente collaborazione con le organizzazioni sindacali su alcuni casi in esame che presentino situazioni di discriminazione. Nell'allegato i volumi dell'utenza della consigliera, con 20 nuove utenze nel 2021 e altre 4 avviate prima e conclusesi nell'anno, per la maggior parte dovute a situazioni di mobbing o molestie: "con una lettura in prospettiva di mandato - si legge nella relazione - si direbbe che l'emergenza sanitaria abbia ridotto sensibilmente le motivazioni di conciliazione vita e lavoro e di maternit√†/paternit√†" molto pi√Ļ frequenti negli anni precedenti;¬†
  • significativa l'attivit√† formativa¬†nel 2021, in videoconferenza, con due appuntamenti di approfondimento: il primo, tenuto dalla stessa consigliera, su "Tutela antidiscriminatoria e benessere organizzativo"; il secondo sulla "Direttiva 2/2019: nuovi strumenti di lavoro per il Cug" promosso dalla consigliera insieme al Cug della Citt√† metropolitana di Venezia e condotto dalle coordinatrici della Rete nazionale del Cug;¬†
  • fra le altre attivit√† (promozione, istituzionali ecc.), sono da segnalare: il protocollo d'intesa per il nuovo servizio di Sportello Emporio del Lavoro; la conclusione del Premio Lucia Bartolini, avviato nel 2020; infine l'emissione di parere a 20 Piani di azioni positive di altrettante amministrazioni locali del territorio.

 

Tutte le relazioni e i relativi allegati sono disponibili in questa pagina del sito.