Strutture antiviolenza

un ponte in città grafica di freepik.com

 

Le informazioni di questa pagina si riferiscono alle strutture antiviolenza presenti nell'area metropolitana veneziana, come censite dalla Regione Veneto  e periodicamente monitorate. Sono distinte in  Centri antiviolenza e Case rifugio di tipo A e di tipo B e rispettano le caratteristiche stabilite con legge regionale 23 aprile 2013 n. 5, come modificata dalla legge regionale n. 22/2018, nel rispetto della specifica normativa nazionale.  Sono finanziate con fondi nazionali e regionali, dedicati sia alle strutture sia alle attività di cura, sostegno e recupero e sono promosse da soggetti pubblici e/o privati: nel settore pubblico da enti locali singoli o associati; nel privato, singoli, associazioni  o organizzazioni con esperienza nel campo del contrasto al fenomeno. Entrambi i soggetti, pubblico e privato, possono eventualmente collaborare in concerto, intesa o in forma consorziata.

 

Il territorio metropolitano veneziano, con le sue 9 strutture sulle 44 totali,¬†detiene il 20,5% del patrimonio regionale censito e vede una copertura pari ad¬†¬†1 struttura ogni 48.884 donne residenti (media regionale 1 per 11.478 su dati Istat¬†al 1¬į gennaio 2018). Migliore la situazione a Padova e Vicenza, che dispongono di 10 strutture ciascuna; in particolare Vicenza vanta il miglior rapporto tra strutture e popolazione femminile residente¬†(1 ogni 43.850 donne residenti). In tabella la dotazione su base provinciale e metropolitana.¬†(Aggiornamento al 2 luglio 2019, Dgr 789/2019)

 

STRUTTURE per area metropolitana/provinciale VE BL PD RO TV VI VR Totali
Centri antiviolenza 6 1 4 1 4 3 3 22
Case rifugio 3 1 6 1 2 7 2 22
totale 9 2 10 2 6 10 5 44

 

I Centri antiviolenza aderiscono al numero gratuito di pubblica utilità 1522, numero antiviolenza e antistalking, istituito dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2006. Il numero è attivo 24 ore su 24 e rientra nella mappatura nazionale di registrazione degli accessi, raccolta e monitoraggio dei dati.
 

ALTRI SERVIZI

La Città metropolitana di Venezia contro la violenza sulle donne offre il servizio PRIMA PARLA CON L'AVVOCATO sportello di consulenza legale gratuita alle donne vittime di violenza, ogni primo giovedì del mese, a Mestre, Mirano, San Donà di Piave e Chioggia. 

 

  


AREA METROPOLITANA

 

CENTRI ANTIVIOLENZA

Si tratta di strutture pubbliche o private che offrono accoglienza e sostegno alle donne vittime di violenza e loro figli/e minori, garantendo spazi dedicati e sicuri, in regime di anonimato e segretezza, secondo standard minimi di riferimento alle stesse strutture, ma anche a metodologie di intervento, caratteristiche del personale e tipologie di servizio, rispondenti alle direttive nazionali e internazionali sulla materia. L'accoglienza si basa sulla relazione tra donne. Servizi disponibili nei CAV: ascolto telefonico, colloqui preliminari, colloqui di sostegno psicologico, legale, informazioni sui servizi utili disponibili sul territorio, affiancamento della donna per il percorso di uscita dalla violenza (fonte: art. 3, LR 5/2013). Aggiornati al 02/07/2019

 

COMUNE STRUTTURA ente promotore  CONTATTI SPORTELLI GESTORE
Venezia Centro antiviolenza
del Comune di Venezia
Comune di Venezia 

[041] 5349215
email - email2

 ---

Comune
di Venezia
Venezia

Estia - Spazio Iside
antiviolenza
 

 

Cooperativa sociale Iside

 

342 9757092
email

Cooperativa
sociale Iside

Noale Centro antiviolenza
Sonia
Cooperativa sociale Iside
 
349 2420066
email
___ Cooperativa
sociale Iside
Portogruaro Centro di ascolto
per la violenza di genere
"Città gentili"
L'Arco soc. cooperativa sociale 331 1310636
email
___ L'Arco soc.
coop. sociale
San Donà
di Piave

Centro antiviolenza
ed antistalking
"La Magnolia"

Fondazione Ferrioli e Bo onlus 0421 596104
email
  • Sportello di Musile di Piave
Fondazione
Ferrioli e Bo
onlus
Chioggia Civico Donna Comune di Chioggia

800 195359
email

___

Gruppo R SCS

 

 

 

CASE RIFUGIO (di tipo A e B)

Sono strutture pubbliche e private in grado di offrire una dimora protetta alle donne e loro prole vittime di violenza domestica, nell'ambito di un percorso personalizzato di uscita dalla violenza e di recupero della propria autonoma individualità. I servizi di sostegno, cura e recupero delle condizioni psichiche e fisiche delle vittime sono rivolti anche a chi non risiede nel Comune e alle vittime straniere, ai sensi dell'art. 4, LR 5/2013. Le "case rifugio" si distinguono in due tipologie: case rifugio A, alle quali "deve essere garantita la segretezza dell'ubicazione finalizzata alla sicurezza delle vittime di violenza"  e case rifugio B, per le quali la segretezza non è obbligatoria "al fine di poter facilitare un percorso di uscita dalla violenza e raggiungere l'autonomia delle ospiti". In ogni caso l'accesso a dette strutture avviene esclusivamente attraverso un Centro antiviolenza, anche su segnalazione dei servizi sociali e sanitari del territorio, delle forze dell'ordine o di un privato cittadino.  Aggiornate al 02/07/2019

 

STRUTTURA CONTATTI CAMERE GESTORE

Casa rifugio del Centro antiviolenza 
del Comune di Venezia - di tipo A

041 5349215
email 
 
3 Comune di Venezia
 
Casa di secondo livello del Centro antiviolenza
del Comune di Venezia - di tipo B
041 5349215
email
 
2 Comune di Venezia
Casa Rifugio Angolo di Paradiso - di tipo A

0421 596104
email

2 Fondazione Ferrioli e Bo onlus

 

Risorse collegate

 

Per saperne di pi√Ļ

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ultimo aggiornamento: 02-07-2019