Premio Lucia Bartolini: giuria al lavoro per la valutazione delle candidature

Locandina

[30-10-2020] Si scaldano i motori per il Premio Lucia Bartolini, prima edizione del concorso indetto dalla consigliera di parità della Città metropolitana di Venezia, Silvia Cavallarin, per premiare le buone pratiche che puntano al rafforzamento dell'occupazione femminile, ed esteso - in questo 2020 funestato dall'emergenza pandemica - al riconoscimento delle aziende e delle lavoratrici resilienti, che abbiano dimostrato la loro capacità di reagire al grave impatto del fenomeno. 

 

Buona la partecipazione al premio, i cui termini sono scaduti al 15 ottobre, da parte delle organizzazioni pubbliche e private dei territori dell'area metropolitana veneziana e del rodigino, e nonostante il periodo certo non facile per loro. Ma buona soprattutto l'adesione alla candidatura di persone resilienti, a conferma che l'inserimento di questi Premi speciali della giuria ha dato voce alle risposte del territorio.

 

È tempo allora di valutazione delle candidature e così il primo incontro di giuria, in versione comitato tecnico ristretto, è in programma (in videoconferenza, per i noti motivi), mercoledì 4 novembre in tarda mattinata. Con il coordinamento della presidente di giuria, servirà a mettere a punto le griglie di valutazione da condividere con tutto il gruppo, che si compone di:

  • Patrizia Messina, direttrice del CISR Centro interdipartimentale di Studi regionali "Giorgio Lago" e docente Università di Padova - Presidente di giuria
  • Tiziano Barone, direttore Veneto Lavoro
  • Silvia Bolla, imprenditrice, vicepresidente Confindustria Venezia e Rovigo
  • Gabriella Chiellino, imprenditrice, coordinatrice Fondazione Marisa Bellisario Venezia
  • Giorgia Pea, avvocata, consigliera delegata della CM di Venezia
  • Lorenza Perini, ricercatrice Università di Padova, esperta politiche di genere e welfare
  • Loredana Rosato, consigliera provinciale di parità di Rovigo.

 

"Sono orgogliosa e grata di aver trovato collaborazioni così eccellenti e qualificate nella giuria del Premio, - osserva Silvia Cavallarin - è una cosa che mi sostiene nell'idea di continuare a crederci. Sono partita, con la rassegna innovando.ve, per promuovere una cultura del lavoro inclusiva e sostenibile, dove non si abbandoni un'occupazione per motivi di non conciliazione con i carichi di cura, dove il valore delle competenze e delle capacità sia riconosciuto senza discriminazioni, dove per lo stesso mestiere lavoratori e lavoratrici siano retribuite allo stesso modo. I tempi sembrano maturi per questi temi e il Premio Lucia Bartolini lavora in questo senso". 

 

Le premiazioni sono previste entro il mese di novembre, in modalità online, nell'osservanza delle misure di contenimento del contagio virale. Per chi non voglia perdersi la data, basta scrivere a premioluciabartolini@cittametropolitana.ve.it per ricevere tutti gli aggiornamenti. 

 

L'organizzazione del premio vede la collaborazione della consigliera di parità di Rovigo, Loredana Rosato e il patrocinio di Confindustria area metropolitana di Venezia e Rovigo, Unioncamere del Veneto e Veneto Lavoro