Precariato, donna e insegnante: un incontro con l'autrice a Chioggia

Locandina

 

[30-04-2019] Sabato 4 maggio 2019 alle ore 18 a Chioggia, presso la sala S. Filippo Neri dell’Oratorio dei Filippini, in Riva Vena, la consigliera di parità della Città metropolitana di Venezia Silvia Cavallarin presenterà “Lo champignon sul mocassino”*, primo romanzo di Marina Sambo, nuova autrice chioggiotta.

 

Con il sottotitolo “Esperienze semiserie di un’insegnante in equilibrio… precario”, il libro racconta le vicende in parte autobiografiche dell’autrice, tra una supplenza e l’altra in classi e istituti scolastici diversi, offrendo uno spaccato umano, professionale e sociale a tratti esilarante, ma anche ricco di momenti di riflessione e profondità verso una nuova consapevolezza del ruolo di insegnante.

 

Opera prima di fresca pubblicazione con la casa editrice Montedit di Melegnano (Milano), per la collana "I Salici - I libri di narrativa", il testo si fa leggere tutto d'un fiato lungo l'arco delle sue 156 pagine, grazie ad un linguaggio ricco e accurato, brioso e coinvolgente, che descrive in modo convincente il mestiere di chi si trova quotidianamente a contatto con la genuinità, l'irruenza e la creatività sorprendenti dei piccoli allievi. 

 

Per la consigliera di parità Silvia Cavallarin: “Il libro di Marina Sambo offre un punto di vista acuto e originale di una giovane che si affaccia al mondo del lavoro carica di aspettative per il proprio futuro, legate al lungo percorso di studi fatto. L’incontro con la realtà fa emergere le contraddizioni: una condizione di precarietà che si confronta con il desiderio di maternità, un’aspettativa di carriera che si declina in un lavoro caratterizzato dai bisogni di affetto, cura e sostegno alla crescita umana e culturale dei propri giovani studenti. Aspetti questi molto importanti, ma poco riconosciuti nel mondo del lavoro e a livello retributivo, tant’è vero che spesso sono snobbati dagli uomini che ricoprono in questi contesti quasi soltanto ruoli di vertice”.

 

Per leggere in controluce testo e intenti dell'autrice, l'incontro si terrà in forma di intervista e sarà intervallato dalla lettura di brani del libro con le voci narranti di Maria Luisa Chiozzotto, Linda Maccapan e Giovanna Bellemo. A completare il quadro la  partecipazione dell’assessora al commercio, attività produttive, politiche giovanili e pari opportunità del Comune di Chioggia, Genny Cavazzana, in omaggio alla concittadinanza chioggiotta dell'autrice e alla valorizzazione dei talenti del luogo.

 

Che Marina Sambo abbia talento non sembra esservi dubbio, anzi, meglio di quanto non appaia da un sistema scolastico che non riesce a valorizzare quel capitale umano che ha contribuito a formare, un paradosso che l'autrice evidenzia parlando del suo lavoro: “Il racconto si sofferma su un anacronistico pregiudizio che il lavoro dell'insegnante, soprattutto alla scuola primaria, sia un lavoro poco impegnativo. Ho voluto mettere in luce al contrario, di quante competenze vi sia bisogno". Ma non è tutto qui. Sambo va oltre il semplice scambio tra chi ha ricevuto (lo studente) e chi restituisce (il lavoratore): "Per me è importante interrogarsi sulla qualità del nostro vivere e del nostro lavoro: stiamo vivendo la vita che vogliamo, siamo soddisfatti, felici di ciò che facciamo?”.

 

 

 

 

 

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