Nuova commissione intercomunale in Riviera del Brenta, tra comuni e società civile

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[12-10-2020] Si è insediata in questi giorni a Mira, la commissione intercomunale per la realizzazione delle pari opportunità che interessa l'area della Riviera del Brenta. La costituzione corona oltre un anno di lavori tra le dieci amministrazioni comunali e le associazioni della società civile e produttiva che vi fanno parte, nella stesura di uno statuto che poi ciascun ente o organizzazione ha formalmente adottato. 

 

Nel corso del primo incontro sono state così nominate la nuova presidente Chiara Poppi, assessora alle politiche sociali del Comune di Mira,  e la vicepresidente Andreina Levorato, assessora ai servizi sociali del Comune di Pianiga.  Ad entrambe e a tutte le componenti la consigliera di parità metropolitana, Silvia Cavallarin, annoverata quale componente di diritto del neonato organismo, ha rivolto i suoi auguri di buon lavoro: "La nascita di una commissione intercomunale per le pari opportunità è un’occasione importante e benvenuta - ha comunicato la consigliera - per contribuire alla crescita della società civile, che nella parità di trattamento tra uomini e donne, nell’inclusione delle tematiche di genere in ogni ambito, nella rimozione degli stereotipi e di ogni forma di discriminazione, misura il suo grado di civiltà. E che superando i confini comunali consente la sinergia di forze e di idee per disseminarne cultura e buone pratiche e azioni positive". 

 

Riconoscente per le parole della consigliera, la presidente Poppi ha sottolineato il senso di questa intercollegialità: "Un impegno che sento importante non solo per il mio comune ma per il territorio e che sta trovando una forte collaborazione con  tutte le amministrazioni". A fare da collante, spiega ancora la neopresidente, è stata l'esperienza condivisa dello sportello antiviolenza: "Stiamo lavorando ormai da quasi due anni insieme  riuscendo a mantenere uno sportello del Centro antiviolenza per tutte le donne vittime di violenza con sede nel Comune di Mira, ma la nascita della Commissione ci permetterà di unire ancor più le sinergie non solo come amministrazioni ma anche con le realtà associative, di categoria, scolastiche e sanitarie".

 

Lo sportello antiviolenza è fra l'altro il punto di raccordo con l'altra commissione intercomunale delle pari opportunità, quella del Miranese, composta dai Comuni di Noale, Mirano, Martellago, Santa Maria di Sala, Salzano, Scorzè e Spinea. Lo sportello vede infatti la gestione della stessa cooperativa Iside antiviolenza, che gestisce anche le strutture antiviolenza Sonia di Noale a servizio di quell'area, come peraltro anche la struttura Estia di Venezia. Salgono così a due le commissioni intercomunali, una modalità di gestione integrata che rappresenta un evidente salto di qualità e di innovazione per questi organismi, oltre che la possibilità di un'azione sinergica e integrata di risorse umane e finanziarie.

 

La neocommissione della Riviera del Brenta è composta dunque da 18 soggetti, di cui: 

  • 10 comuni dell'area: oltre a  Mira, anche Campolongo Maggiore, Campagna Lupia, Dolo, Fiesso d'Artico, Fossò, Pianiga, Stra e Vigonovo, ciascuno con un/una referente;
  • 3 associazioni di categoria: Confindustria, Confcommercio/Confesercenti e Confartigianato/Cna;
  • 4 organizzazioni diverse: sindacali (componente Cisl), il Centro servizi per il volontariato, l'Ulss 3 Serenissima per l'area di riferimento e infine la scuola con la presenza del Liceo G. Galilei di Dolo;
  • la consigliera di parità metropolitana come componente di diritto con funzioni consultive.

 

 

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