Fare rete: patto formativo per il lavoro nel distretto di Chioggia

Un momento dell'incontro a Chioggia l'8 marzo 2018

[12-03-2018] Alla presenza della Regione Veneto nella persona del dott. Beniamino Caputo, Direzione  lavoro – FSE, si è insediato, organizzato da Unioncoop Formazione e Impresa,  il  tavolo per il patto formativo per il lavoro, presenti l'assessore al sociale del comune di Chioggia, Patrizia Trapella, il sindaco di Cavarzere, Henri Tommasi, il sindaco di Cona, Alberto Panfilio, la Città Metropolitana di Venezia nella persona della Consigliera di Parità, Silvia Cavallarin,  le associazioni di categoria del territorio, Ascot, Assonautica,  Gruppo turismo, Associazione Albergatori, Consorzio con Chioggia Si, Cosa Camping, Morgan Yachting.
 

Il tavolo di lavoro che vede coinvolte le istituzioni e gli attori locali nasce dalle due delibere delle regione Veneto, la Dgr 1095 assegno per il lavoro e la dgr 2007, inclusione attiva per i soggetti disabili iscritti alle liste del collocamento mirato. Il dottor Caputo della Regione Veneto ha ben evidenziato “che per l' assegno per il lavoro, attività sperimentale la Regione Veneto ha stanziato 15 milioni di euro, sottolineando che se la sperimentazione andrà a buon fine verranno stanziati altri 15 milioni di euro". 
 

Ad oggi sono 2526 le richieste di assegno per il lavoro. “Con l’obiettivo di incidere nel territorio – dichiara Beniamino Caputo della Regione del Veneto - partirà a breve un piano di rafforzamento per tutti i Centri per l’Impiego grazie ad un investimento di 15 milioni di euro con misure di supporto messe in atto da Anpal”. Sono stati avviati inoltre percorsi di inclusione sociale attiva rivolti a soggetti disabili iscritti alle liste del collocamento mirato con la Dgr n. 2007 del 6 dicembre 2017. 
 

La Dgr 2007, infatti,  si propone di sostenere la partecipazione dei disabili iscritti alle liste del collocamento mirato promuovendo il coinvolgimento dei servizi per il lavoro pubblici e privati, della formazione e degli attori del territorio, ed è proprio questo l'intento del tavolo costituendo, la Consigliera di Parità, Silvia Cavallarin,  ha evidenziato che “mettere in rete tutti i soggetti locali è necessario affinché l' offerta formativa corrisposta alla domanda proveniente dalle diverse categorie economiche del territorio per dare una risposta concreta a chi sta cercando il lavoro e così spendendo al meglio le risorse erogate dalla  Regione Veneto, creando pari opportunità per tutti i cittadini/e, anche affetti da disabilita’.”

 

Un lavoro di grande importanza che vede coinvolto anche il Centro per l’impiego, per il collocamento mirato numerosi sono i corsi che verranno erogati, dai corsi di lingue, informatica, addetto di sala, addetto del verde, addetto gestione comunicazione social, addetto all'attività di segreteria, corsi di 40 o 60 ore indennizzati con 6 euro all' ora. Si evidenzia e ribadisce che lo scopo del tavolo insediato è capire l'esigente lavorative  del territorio per formare le persone, creare legami con il territorio e impresa: essere e considerarsi rete. 
 

Il tavolo a breve si riunirà di nuovo per coinvolgere ulteriori attori territoriale e nella costituzione della Rete per il patto formativo per il lavoro si avvarrà della collaborazione scientifica dell' Università di Padova. (s.c.)

 

 

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