E' Silvia Cavallarin la nuova Consigliera di parità metropolitana

Silvia Cavallarin, nuova consigliera di parità metropolitana

27-01-2017 - Con decreto n. 91/2017 del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, è stata nominata Consigliera di parità effettiva per l'area metropolitana veneziana Silvia Cavallarin, avvocata, di Chioggia. Il mandato decorre dalla data del decreto, firmato il 17 gennaio e dura quattro anni, fino al 17 gennaio 2021. 
 

Laureata in giurisprudenza e approfonditi gli studi in diritto canonico, Cavallarin è consulente in diritto del lavoro e diritto amministrativo, collaborando con lo studio legale Settembrini Sparavieri Trabucchi tra Milano e Verona. 

Quarantenne, ha svolto attività di ricerca e formazione in tema di mercato del lavoro, ma vanta anche una pluriennale esperienza come inviata Rai e coltiva diverse collaborazioni come giornalista, iscritta all'ordine regionale Veneto, albo pubblicisti. Impegnata come Presidente di Cittadinanzattiva, associazione di promozione e difesa dei diritti civili, è anche vicecoordinatrice regionale del Tribunale per i Diritti del Malato.
 

Con la nomina della Consigliera di parità effettiva il Ministro ha provveduto anche alla nomina della Consigliera di parità supplente, che agisce su mandato e in sostituzione della effettiva. Si tratta di Cristina Calzavara, di Dolo in Riviera del Brenta, coetanea di Cavallarin, commercialista. Laureata in Economia e Commercio, iscritta all'albo commercialisti, è esperta in valutazione dei processi di Family Audit (certificazioni aziendali nelle politiche conciliative vita/lavoro), consulente di conciliazione per le imprese, certificata da Lombardia e Provincia Autonoma di Trento, esperta in europrogettazione e partner di progetto in numerosi progetti europei sul territorio veneto, sempre in tema di conciliazione vita e lavoro. 
 

Le nomine confermano le designazioni firmate dal sindaco metropolitano nel decreto n. 83 del 2 dicembre scorso, sulle risultanze della Commissione di valutazione nominata con determinazione n. 3020 del 6 ottobre 2016