Donne nei consigli e nelle giunte comunali: media raddoppiata in dieci anni

foto: morning brew per unsplash

[16-09-2020] A ridosso della tornata elettorale amministrativa che si terrà domenica e lunedì prossimi, come sono messi i Comuni dell'area metropolitana veneziana e in particolare come si presentano ai nastri di partenza i 6 comuni al voto quanto a presenza femminile?

 

Non c'è dubbio che gli interventi legislativi dell'ultimo quinquennio, orientati su questo aspetto, hanno prodotto risultati significativi che si possono registrare anche a livello locale. 
La foto scattata nei comuni metropolitani veneziani al 31 dicembre 2019, su dati del Ministero dell'interno, accerta una presenza femminile media tra consigli e giunte un po' sopra al 40%, contro il 31,6% del 2015 e il (quasi) 20% del 2010. Tuttavia, le differenze restano evidenti al vertice, tra le prime cittadine ferme al 21% di oggi, cioè un po' peggio che nel 2015 (23%), ma meglio del 2010 (12%). 

 

La presenza femminile media certifica dunque un raddoppio in un decennio, con la progressiva concentrazione nelle fasce percentuali centrali, tra il 31-40% e il 41-50%. Restano ancora sacche di presenza inferiore al 30% in 4 giunte e ben 11 consigli. Ci sono ovviamente gli estremi: Meolo con una giunta al 75% femminile, contro quella di Torre di Mosto - che andrà al voto in questa tornata - al 92% maschile. La minore presenza di consigliere sembra poi concentrarsi nei Comuni più piccoli, al contrario di quanto succede per le giunte, dove sono interessati i più grandi, fra cui il capoluogo, mettendo in evidenza la compensazione tra i due organismi di governo per rispettare le quote di legge. 

 

Se sulle posizioni di vertice le donne hanno ancora parecchia strada da fare, in quelle di assessore possono partire dal 45% e sono al 36% tra consigliere. Fra qualche chiazza qua e là, la maggioranza è sempre al maschile, ma con quote sempre più risicate.

 

 

 

 

 

SETTEMBRE AL VOTO. Sono soltanto sei i Comuni metropolitani che si presentano alle urne il 20 e 21 settembre: Cavallino Treporti, Dolo, Eraclea, Portogruaro, Torre di Mosto e il capoluogo, Venezia. Di questi presentiamo la situazione delle ultime due tornate elettive: 2015 e 2010, che per Eraclea sono il 2016 e 2011. 

 

I dati descrivono i consigli ora in scadenza con una presenza femminile più che doppia rispetto alla tornata elettorale precedente. E considerato che la legge sul riequilibrio della rappresentanza di genere negli enti locali è del novembre 2015, si direbbe che il tema fosse già sentito a giugno di quello stesso anno, quando si sono costituiti gli attuali consigli comunali: si passa dal 14,5% al 26,6%, con il capoluogo Venezia che registra un triplo doppio salto passando dal 6,5% al 39%. Meno ballerine le rispettive giunte che passano dal 25 al 47%. Resta anche qui più difficile la posizione di vertice: per questi 6 comuni le sindache sono aumentate solo del 13%. La prossima meta si misurerà da qui.

 

 

 

Foto: morning brew per unsplash.com