Avviso pubblico per progetto formativo per la conciliazione vita e lavoro in azienda

gruppi di lavoro in azienda

22-07-2016 - L’ufficio pari opportunità della Città metropolitana di Venezia emette il bando per avviare un’indagine preliminare esplorativa di mercato per la realizzazione di un progetto rivolto alle piccole e medie aziende del territorio in materia di conciliazione vita e lavoro.
 

Il bando, emesso su richiesta della Consigliera di parità effettiva dell’ente, Annalisa Vegna, ha lo scopo di creare un progetto-percorso formativo che promuova la conoscenza di modelli organizzativi flessibili e responsabili, studiati per favorire il benessere organizzativo del personale dipendente e contrastare in particolar modo il fenomeno dell’abbandono del lavoro da parte delle lavoratrici madri.
 

L’iniziativa nasce come risposta ai risultati emersi dalle attività d’ufficio della Consigliera di parità, che svolge ruolo di pubblico ufficiale, con il compito di rilevare e denunciare all’autorità giudiziaria la presenza di casi di discriminazione di genere in ambito occupazionale. Lo squilibrio dei carichi di cura tra madri e padri ha come effetto diretto i maggiori tassi di inattività (si smette di cercare lavoro) e di disoccupazione che, sia in Italia, sia nel territorio veneziano sono ancora molto alti rispetto alla media europea.
 

La ricerca cui punta il bando è rivolta a professionisti e professioniste, anche in forma associata, che abbiano maturata una buona esperienza in tema di conciliazione vita e lavoro, in uno o più dei seguenti ambiti di intervento: esempi di buone pratiche di conciliazione in azienda, gestione del personale e organizzazione del lavoro, vantaggi fiscali e competitività aziendale.
 

Il progetto e i dati richiesti per la partecipazione vanno presentati entro le ore 12 del 20 agosto 2016 o via posta certificata (pec) o consegnando a mano all’ufficio protocollo dell’ente (Città metropolitana di Venezia, via F. Marghera 191 a Mestre) o tramite corriere autorizzato. Si rammenta al proposito che l’ente è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.15, sabato e festivi esclusi. Per ogni ulteriore informazione e per la partecipazione, si rinvia al bando pubblicato nella specifica sezione del portale (albo pretorio: avvisi, circolari, ecc.)