Monitoraggio Pap 2017

La situazione delle approvazioni dei Piani di Azioni Positive nei Comuni dell'area metropolitana di Venezia - 2017 

 

Il grafico mostra lo stato dell'adozione dei Pap (Piani Azioni Positive) di 46 enti locali (44 Comuni, 1 Unione di Comuni e la Città metropolitana di Venezia) in base alla loro validità triennale. 

 

grafico approvazioni Piani Azioni Positive nei Comuni di area metropolitana veneziana

 

Comuni che hanno adottato Pap con validità:

  • 2016/2018: 24 (52%) - Campolongo Maggiore, Caorle, Cavallino Treporti, Cavarzere, Chioggia, Cona, Dolo, Eraclea, Fiesso d'Artico, Fossalta di Piave, Gruaro, Jesolo, Marcon, Martellago, Mira, Musile di Piave, Pianiga, Portogruaro, Quarto d'Altino, S. Maria di Sala, S. Stino di Livenza, Venezia, Vigonovo, Unione comuni Riviera del Brenta
  • 2017/2019: 4 (9%) - Fossalta di Portogruaro, Noale, Noventa di Piave, Salzano
  • 2018/2020: 4 (9%) - Concordia Sagittaria, San Donà di Piave, Scorzè, Città metropolitana di Venezia
  • Scaduti al 31/12/2017: 8 (17%) - Annone Veneto, Campagna Lupia, Fossò, Mirano, Spinea, Stra, Teglio Veneto, Torre di Mosto
  • Non pervenuti: 6 (13%) - Camponogara, Ceggia, Cinto Caomaggiore, Meolo, Pramaggiore, S. Michele al Tagliamento

 


Resoconto attività 2017

Nel corso del 2017 sono stati richiesti alla Consigliera di parità metropolitana 11 pareri sulle proposte di Piano per le Azioni Positive, di cui:

  • 10 pareri da parte dei Comuni di Caorle, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Marcon, Noale, Noventa di Piave, Salzano, San Donà di Piave, Santa Maria di Sala, Scorzè;
  • 1 parere da parte della Città metropolitana di Venezia 

 

Dai dati sulla struttura del personale emerge una sostanziale parità tra uomini e donne, con punta massima di presenza femminile, al 64,1%, del Comune di Salzano contro il 40,7% di Santa Maria di Sala. In perfetto equilibrio (50/50) i Comuni di Campolongo Maggiore e Fossalta di Piave.

Sostanziale parità anche per le posizioni apicali, funzionari/e o responsabili di ufficio/unità operativa (posizioni organizzative).  Con qualche eccezione: San Donà di Piave vede nelle posizioni apicali una presenza femminile al 75%, seguito da Noale al 60% e da Salzano al 57%. 

 

Crolla invece la presenza femminile nelle figure dirigenziali. I dati riguardano la sommatoria tra i dirigenti di vertice (segretari comunali/metropolitano) per tutti gli enti e, dove segnalati, i dirigenti nominati dal sindaco. La presenza maschile complessivamente si attesta all'82,4%. Caorle segnala in particolare 5 figure dirigenziali al 100% maschili, mentre, per quanto rilevato dal sito di San Donà di Piave che non ha fornito direttamente il dato, i dirigenti coprono il 71,4% del totale. Infine la Città metropolitana di Venezia, che vede la dirigenza al maschile per l'87,5% . Ovviamente, per gli enti che, per dimensione, dispongono del solo dirigente/segretario generale, la presenza maschile balza automaticamente al 100%, con la sola eccezione di Marcon. 

 

In allegato i grafici e tabelle di monitoraggio.   

 

aggiornamento al 22/01/2018